mercoledì 19 gennaio 2011

Stop all'ipertensione!!!



Adesso si può:
Gli esperti spiegano che, mangiando almeno una porzione di mirtilli a settimana, si riduce il rischio di ammalarsi di ipertensione del 10%.
I mirtilli proteggono dall’ipertensione grazie alle antocianine, composti bioattivi contenuti in particolar modo nei frutti di bosco. 
Gli antiossidanti, ormai lo sappiamo, sono in grado di combattere i radicali liberi e la loro azione di invecchiamento delle cellule. Inoltre questi piccoli frutti rossi sono del tutto privi di grassi, hanno anche un basso apporto calorico.  e contengono meno zuccheri rispetto ad altri tipi di frutta.
In più sono ricchi di fibre, che aiutano il transito intestinale e l’organismo a depurarsi, oltre che agire positivamente anche sul controllo di colesterolo e trigliceridi nel sangue, con l’ovvio beneficio per il sistema cardiaco. 
Non siamo ancora contenti? I mirtilli rossi hanno anche potere diuretico, accelerano il metabolismo renale.
In conclusione, chi assume antocianine (contenute maggiormente nei mirtilli e nelle fragole) ha un 8% di probabilità in più di non ammalarsi di ipertensione rispetto a chi ne consuma scarse quantità. Tuttavia questi benefici risultano essere particolarmente evidenti soprattutto tra gli under 60 e per chi consuma i mirtilli, in tal caso la riduzione del rischio arriva al 10%.
Lo studio dell’Università di East Anglia e di quella di Harvard è il più vasto mai condotto fino ad ora tra quelli che hanno indagato sugli effetti che i flavonoidi hanno sull’ipertensione.

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